Flò Fiori interpreta “Luci mie traditrici” di Salvatore Sciarrino

Teatro comunale dal 14 al 17 Giugno 2016

A partire dalla stagione teatrale 2016 il Teatro Comunale di Bologna si apre a nuove forme di espressione artistica dando origine alla collaborazione con Flò Fiori che mette in scena la sua personaleinterpretazione dell’opera in programma.

 

“Luci mie Traditrici” è un’opera lirica in due atti
che attinge da un dramma seicentesco.

Otto scene in musica che descrivono in sequenza il meccanismo che conduce alla feroce vendetta, passando dall’amore al tradimento, fino alla morte nell’atto finale.

Flò focalizza la sua personale interpretazione dell’Opera di Salvatore Sciarrino sulla sintesi dell’espressione estetica: l’immagine di un letto, uno spazio/luogo rappresentato con elementi della natura che diventa il complice e lo spettatore dellatorrida vicenda passionale.

Un giaciglio d’amore, tradimento e morte che s’identifica con le appuntite ma leggerefoglie dai colori cupi.

Le tre piante sospese rappresentano i personaggi della scena, dove i ruoli sono sempre giocati con due soggetti più un terzo che spia.

L’atto d’amore e la presa di coscienza del tradimento sono richiamati rispettivamente dalla sensualità delle orchidee “Wanda” dalle radici aggrovigliate, e dai colori drammatici sebbene rischiarati dai riflessi di luce della calotta in vetro.

Il tessuto drappeggiato dal colore cangiante rifinisce la struttura del letto che è contemporaneamente punto focale della scena ed elemento che rende omaggio e preziosità a quest’opera, la più rappresentata dal Maestro siciliano, una delle più belle opere del nostro tempo.

 

 

Il 14 giugnoalle ore 19.00,
Annalisa Lo Porto di Flò Fiori sarà presente per raccontare
il pensiero che ha guidato l’interpretazione di “Luci mie traditrici”
ed ha reso possibile l’installazione floreale nel foyer Respighi.