Flò Fiori interpreta “LE NOZZE DI FIGARO, ossia la folle giornata”
Opera lirica di Wolfgang Amadeus Mozart

Teatro Comunale dal 26 maggio
al 1 giugno 2016.

A partire dalla stagione teatrale 2016 il Teatro Comunale di Bologna si apre a nuove forme di espressione artistica.
Nasce quindi la collaborazione con Flò Fiori che, dopo Attila, Vangelo, Carmen ed il Barbiere di Siviglia si cimenta in una nuova e personale interpretazione dell’opera in programma.

Una delle più famose opere di Mozart della fine del 1700 "Le nozze di Figaro” è una commedia per musica in quattro atti che potrebbe esser letta come UNA METAFORA DELLE VARIE FASI DELL’ AMORE.
La trama si svolge fra le stanze di un palazzo  ed il suo giardino, in un’unica folle giornata nel corso della quale si rivelano, si complicano, si intensificano e si chiariscono pensieri e passioni amorose.

Flò con quest’installazione riassume quindi l’essenza dell’opera rappresentando in chiave scenografica e concettuale gli spazi dove questo turbinio e intrigo di sentimenti si manifestano per sfociare ad un lieto fine con i festeggiamenti per le due coppie di sposi. 

L’ albero, una particolare scultura naturale di salice intrecciato collocato su un parterre di fiori bianchi di Gipsofila (il fiore degli sposi) rappresenta il giardino del palazzo.

Il tavolo allestito ed i preziosi vasi iridescenti accostati a fiori e frutti, oltre ad identificarsi con il sontuoso banchetto nuziale dell’atto finale, simboleggiano le stanze immaginate come contenitori di sentimenti ed emozioni:

L’amore logorato dal tempo  del Conte D’Almavivae la Contessa prende forma nel grande vaso di ceramica dalle preziose rifiniture metallizzate e fredde. Un sentimento che viene enfatizzato con un mazzo di fiori scuri di Rudbekia seccati dal tempo.

L’amore acerbo del paggio Cherubino e Barbarina, la figlia del giardiniere, è proposto nei due vasi azzurro cielo accanto a frutti verdi non ancora maturi.

Infine l’amore maturo e ritrovato di Marcellina e Don Bartolo si manifesta nel vaso color bronzo lucente, e si contrappone all’amore appena sbocciato fra Figaro e Susanna simboleggiato da due piccoli ma gentili vasi color oro opaco,  traboccanti di rosse ciliegie, frutto primizia di stagione e simbolo di freschezza e gioia.

I rami ed i frutti che s’insinuano alla base dei vasi diventano elementi rappresentativi degli intrighi di palazzo.
Le cromie giocate sui toni dell’oro e dell’azzurro rendono omaggio e convivono in armonia con la presentazione grafica dell’opera.

Caratteristiche Artigianali dei Vasi Esposti:

Le ceramiche proposte per quest’installazione sono interamente modellate a mano e prodotte da artigiani di un piccolo paese del sud dell’Olanda, che realizzano questi pezzi unici ormai da cinque generazioni.
Design contemporaneo e sofisticate colorazioni metallizzate rendono le ceramiche particolarmente preziose. Il processo di smaltatura realizzato con una ricetta che rimane gelosamente custodita di generazione in generazionee ne determina l’unicità.
La cottura ad alta temperatura garantisce queste ceramiche per uso sia in interni che in esterni.